Cosa dice l’art. 54-bis del Codice del Consumo?
Cosa dice l’art. 54-bis del Codice del Consumo? Questa è la domanda che si stanno ponendo tutti coloro che posseggono negozio online dal 19 giugno 2026, giorno in cui è entrato in vigore il nuovo emendamento.
Per fare chiarezza e aiutare gli utenti a togliersi i dubbi, noi di Ca2 Solution, full digital agency di Roma che si occupa anche della realizzazione di e-commerce, abbiamo redatto una breve guida che spiega cosa prevede il nuovo articolo e cosa bisogna fare per essere conformi alla nuova normativa. Approfondiamo.
Cosa dice l’art. 54-bis del Codice del Consumo?
L’art. 54-bis del Codice del Consumo, introdotto dal D.Lgs. 209/2025, ha introdotto l’obbligo di fornire una funzione di recesso esplicita per tutti i siti e-commerce italiani che si rivolgono ai consumatori finali.
Questo non vuol dire introdurre un nuovo diritto di recesso, ma rendere esercitabile online un diritto già previsto dalla legge nei casi in cui sia applicabile. Restano, infatti, ferme tutte le esclusioni previste dall’art. 59 del Codice del Consumo, come ad esempio i beni realizzati su misura, i prodotti sigillati aperti, i beni deperibili e i contenuti digitali già fruiti con il consenso del consumatore.
La funzione da implementare sui negozi online deve prevedere dei requisiti specifici:
- pulsante dedicato al recesso con la dicitura obbligatoria “Recedere dal contratto qui” o con una formulazione equivalente, che sia in ogni caso chiara e inequivocabile;
- procedura di doppia conferma, composta da una prima dichiarazione di recesso e da un successivo pulsante “Conferma recesso”. Un singolo clic non è sufficiente;
- invio automatico della ricevuta su un supporto durevole (ad esempio tramite e-mail), contenente il testo completo della dichiarazione di recesso, insieme alla data e all’ora di trasmissione;
- funzione sempre visibile e accessibile per l’intero periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso;
- registrazione delle operazioni (audit trail) con conservazione delle informazioni essenziali, come identità del richiedente, data, ora e contenuto della richiesta, così da poter dimostrare l’avvenuta ricezione in caso di contestazioni.
Quindi, cosa bisogna fare per adeguarsi alla nuova normativa? Scopriamolo insieme.
Cosa fare per adeguarsi alla nuova normativa?
Per adeguarsi alla nuova normativa, gli e-commerce che vendono a consumatori finali (B2C) devono mettere a disposizione degli utenti una funzione online che permetta di esercitare il diritto di recesso direttamente dal sito, senza costringere il cliente a scaricare moduli o inviare richieste tramite e-mail, che a partire dal 19 giugno come detto non sono più validi.
La procedura deve essere intuitiva e sempre accessibile durante tutto il periodo in cui il diritto di recesso può essere esercitato. Inoltre, la normativa richiede una conferma finale della richiesta, l’invio automatico di una ricevuta su un supporto durevole contenente la dichiarazione di recesso con data e ora di trasmissione e la conservazione di una registrazione dell’operazione, così da poter dimostrare l’avvenuta ricezione in caso di eventuali contestazioni.
Per completare l’adeguamento è, poi, necessario aggiornare anche l’informativa precontrattuale e le condizioni generali di vendita, indicando l’esistenza della funzione online per l’esercizio del diritto di recesso e le modalità con cui il consumatore può utilizzarla, come previsto dal Codice del Consumo.
Insomma, che tu abbia un e-commerce realizzato con PrestaShop, Shopify, Joomla! o WordPress devi adeguarti per non incorrere in sanzioni.
Come adeguare un sito WordPress all’art. 54-bis del Codice del Consumo?
Se hai un e-commerce realizzato con WordPress e Woocommerce, il modo più veloce per adeguarti alla nuova normativa ed evitare potenziali sanzioni è installare un plugin che possegga tutti i requisiti di cui abbiamo parlato sopra. A questo link, trovi una soluzione che abbiamo sviluppato per aiutare aziende e professionisti a rispettare la normativa vigente e assicurarsi la conformità legale.

Redazione Ca2 Solution rappresenta i professionisti che scrivono sul blog della full digital agency con sede a Roma.




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